giovedì 26 maggio 2011

SMASCHERIAMO GLI "AUTONOMI NAZIONALISTI"

CI SONO DEI VIGLIACCHI, SENZA UN MINIMO DI ORIGINALITA' CHE COPIANO I NOSTRI SIMBOLI, LE NOSTRE LOTTE...GIOCANO A CONFONDERE LE IDEE MA L'UNICA RISPOSTA POSSIBILE E' QUELLA DI SMASCHERARLI E RIVENDICARE SEMPRE DI PIU' CHE  LA SIMBOLOGIA "RIBELLISTA" NON PUO' CERTO ESSERE USATA DA UN MANIPOLO DI FASCISTELLI...
ANTIFASCISMO MILITANTE
"Presentarsi a volte come rivoluzionaria, è una vecchia tecnica della destra, dal fascismo “diciannovista” di Mussolini in poi."
in seguito ai ripetuti allarmi lanciati dai compagni da queste pagine - ultimo caso quello relativo allapresenza di autonomi nazionalisti ieri a Pavia - provo a buttar giù maldestramente qualche appunto nel tentativo di fare chiarezza inter nos e smascherare l'infame progetto di questi finti black bloc de noantri, i quali altro non sono che fascisti mascherati. meglio non sottovalutare, meglio prevenire che curare. chiunque ne sappia di più è invitato ad aggiungere informazioni a riguardo, mi scuso in anticipo per le possibili lacune e/o mancanze.
per gli admin: cercherò di evitare di fare pubblicità gratuita a queste merde; nel caso qualche link non fosse gradito cancellate pure, saprò comprendere.
Smascheriamo gli autonomi nazionalisti: dalla strategia della tensione a quella della confusione
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulle possibili infiltrazioni di fasci nei cortei... Da Genova ad Atene passando per Torino e per Pavia, qualche pezzo di merda come questi lo si trova sempre. E questi bastardi in nero, a parer mio, si infiltrano come e quando vogliono: perciò, prima li si smaschera e meglio è. Bello sarebbe anche capire se la mascherata sia tutta farina del loro sacco (di letame pseudo-ideologico) o se li sostenga invece qualcuno, come fa platealmente con il Blocco e Casa Pound il PdL (vedere La giovinezza DEL potere. Il vero volto di Blocco Studentesco e Casa Pound), perchè non è normale - pur essendo la strategia molto chiara - organizzare una pagliacciata simile facendo di tutto pur di confondersi con black block 'originali' e compagni antifascisti, nei simboli, negli slogan, nelle lotte: anticapitalismo, antispecismo, NO TAV (i buffoni sembrerebbero infatti particolarmente attivi - poichè di casa - in Piemonte)...dappertutto sembrano immischiati o volersi immischiare.
Visto e considerato lo sconcerto che ancora fra molti, troppi di noi provocano questi mistificatori ("avevano bandiere rosse uguali con i simboli antifa") e concordando con la valutazione d'un compagno per cui "questa similarità è pericolosa. figurarsi se la gente capisce che son di destra perchè vedono la bandiera nera sopra a quella rossa nel simbolo...", forse è opportuno almeno provare a fare chiarezza.
Partiamo da vicino, dal 1° maggio.
Non è un caso che alcuni di questi idioti abbiano partecipato alle recenti manifestazioni neonaziste a Berlino, che sono state contrastate dagli antifascisti. Scrivono buffamente i pargoli:
"Una rappresentativa degli Autonomi Nazionalisti italiani si è recata a Berlino per la manifestazione del 1° maggio. Grande stupore da parte dei gruppi europei al nostro arrivo in quanto non si erano mai visti degli italiani in questo genere di manifestazioni."
Lascio a voi la decisione di andarvi a vedere o no sui loro sitarelli rosso-neri (sempre per confondere le acque) - autonominazionalisti.blogspot.com, fronteribelle.blogspot.com, resistenza-nazionale.blogspot.com/ o anstorino.altervista.org - le foto-ricordo di questi piccoli eroi in gita turistica a casa dei camerati dai quali vorrebbero prendere esempio; vi assicuro però che la banderuola tricolore con falso simbolo copiato da quello antifa e l'abbigliamento tutto nero con le facce di merda ben nascoste fanno pensare. Male.
Per i più coraggiosi qui c'è anche un penosissimo video dell'infantile escursione berlinese.
E' proprio a Berlino, non a caso, che attorno al 2002 "gruppi e attivisti di base impegnati sul fronte Anti-antifa cominciarono ad aderire a questo nuovo concetto militante" scopiazzato dal 'nemico'."Proprio nella capitale, durante la dimostrazione organizzata dal Partito nazionaldemocratico tedesco (NPD) per la giornata del Primo Maggio, sfilò pure, con scudi neri, striscioni militanti e cartelli, un folto gruppo di ‘NR Schwarze Blöcke’ (Blocco Nero Nazional-rivoluzionario)".
Traducendo alcuni estratti di un articolo in francese del 2008, si può prendere coscienza del fatto che"gli "autonomi nazionalisti" rappresentano un fenomeno nuovo e molto pericoloso in Germania. Si tratta in effetti di veri e propri fascisti: sono dei "nazionalisti" che si fingono "rivoluzionari" e propongono un discorso "sociale", rivendicando un "socialismo nazionale".
Al fine di seminare scompiglio, essi riprendono la grafica e gli slogan tipicamente rivoluzionari, per apparire i "rivoluzionari" che non sono ed ottenere il massimo impatto. (...)
A partire dal 2003-2004 una frazione dell'estrema destra ha cambiato l'organizzazione in "Black Block". L'estrema destra tedesca a quel punto è totalmente cambiata: il look "skinhead" ancora dominante fra i "camerati" è sparito per far posto ad un look "di estrema sinistra".
Kefiah, etichette, slogan "anti-capitalisti", felpe col cappuccio, berretti, emblemi, toppe, t-shirt, striscioni moderni, simboli ripresi dagli autonomi antifascisti, formazioni di black blocks, facendo leva sul "socialismo nazionale" ed il principio dei "gruppi autonomi"...fiancheggiano ormai sistematicamente le rivendicazioni nazionaliste, anticomuniste ("Meglio che i rossi corrano", "Bombe per i rossi"...), anti-antifasciste.
diy_autonomi_nazi.jpgI "nazionalisti autonomi", che prendono spesso il nome di "socialisti nazionali", hanno avuto un successo importante in seno all'estrema destra, grazie al loro aspetto "moderno" e "giovanile". Mettendo avanti la bandiera nera (della rivolta ma anche del "Fronte Nero", una organizzazione fascista degli anni '30 capeggiata da Otto Strasser), approfittano della confusione per darsi una facciata da "socialisti rivoluzionari".
I fascisti si fingono sempre "rivoluzionari" per ingannare le persone. L'esistenza dei "nazionalisti autonomi" mostra fino a dove possa spingersi questa demagogia fascista. Tutto è apparenza, il contenuto restando invariabilmente lo stesso, ed essendo le differenze tra le tendenze rilevabili solamente dallo "stile", dal tipo di demagogia utilizzata per ingannare le persone."
Se non fosse infatti per gli slogan ("alerta antifascista!"), per qualche sigla riconoscibile (la bandiera rossa dei marxisti-leninisti dello SDAJ), e fortunatamente per i numeri!, questi neri che sfilavanol'ultimo 1° maggio a Berlino sarebbero facili da confondere con i nazional-socialisti in versione black-bloc.
E questi che si accaniscono contro una banca ad Amburgo, tra grida di approvazione e fischi di disapprovazione? Neri sì, ma...fino a che punto? Lungi da me la volontà di far del complottismo, come è stato fatto (non senza ragione) per i recenti fatti di Atene, ma se su certi temi si registrano apparenti convergenze, e stili e tattiche finiscono per combaciare...chi ci capisce più niente?!
Sugli stessi forum neonazi nostrani alcuni topi di fogna infatti si pongono legittimamente dei dubbi: Faustrecht14, osservando certe foto di questi nazionalisti italici (suppongo quelle relative all'occupazione di febbraio a Pavia con FN, dove fa bella mostra di sè un tipo mascherato da V), si domanda: "Con la maschera di "V per vendetta"?!"...e si risponde da sè: "V è un personaggio anarchico". Bravo, 10+!
Ma il più sveglio Brace spiega: "per chi ha dubbi sulla loro estetica e grafica: in effetti è direttamente ispirato agli antifa e al black block, ma per un motivo ben preciso. in una società dove l'apparenza conta troppo, e dove si veniva presi subito di bersaglio da sbirri e feccia altra se si vestiva con anfibi o bomber, gli skin in toto hanno deciso di evolversi in black-block.
se osservate la scena tedesca, tutti loro fino a 5-6 anni fa erano skin, skin della prima ora, che però hanno evoluto lo stile, non gli ideali, sani come prima."
 Bella roba.
Per di più, oltre a svelare da soli la malafede che li muove, non hanno neppure il coraggio delle loro squallide azioni di copiatura e scimmiottatura... Dal forum di vivamafarka.com:
"L'autonomia nazionale non è SOLO una copiatura dei disobbiedienti/antifa, certo c'è un interesse forte per quell'area definita "autonomen"...a quell'estetica militante del "black block"...comunque ho certe foto dagli anni '90 (ben prima che il concetto 'black bloc' divenisse di uso comune, quindi da dopo Seattle, 30 novembre 1999), specie dalla Scandinavia, che mostrano dimostrazioni nazionaliste (di gruppi come Blood & Honour Scandinavia, Combat18, NSF, ecc) con decine di militanti in felpa nera con cappuccio, passamontagna e bandana, cappellini da baseball e con striscioni autoprodotti (oltre che con i bellissimi scudi, un'idea poi copiata dalla sinistra/tute bianche ecc), mentre a contrastarli si vedono decine di antifa (e molti, da quel che so, provenienti dalla Germania) in magliette colorate, bermuda, camicie sgargianti....quindi non è SOLO una scimmiottatura dei disobbedienti antifa..."
Se ancora non bastasse, Dani14 conclude platealmente togliendo ogni residuo dubbio: "Insomma, in poche parole un mischiare le carte attraverso un cambio di metodi e di look"
...APPUNTO! insomma...STANNO GIOCANDO SULLA CONFUSIONE.
E lo stanno facendo a nostre spese, sulla nostra pelle, con la complicità dei pezzi di merda (utili idioti credo non basti più come definizione) pronti a prestar loro il fianco nel nome di un non meglio definito concetto (berluscomico forse?) di 'libertà' (fare rif. ai post Compagni che sbagliano e Scusa se non ti chiamo femminista e antifascista).
Nel patetico tentativo di sembrare "neri per caso", quelli di Casa Pound si fingono studentelli, addirittura si aprono ai giovani di colore; e questi altri si mascherano da antifascisti... In sostanza, TUTTI FINGONO D'ESSERE ALTRO DA CIO' CHE SONO.
Son 4 gatti, lo riconosco, ma se non ci svegliamo in tempo la cosa rischia di sopraffarci; non intendo numericamente, ma culturalmente. L'invito malizioso ai "giovani ribelli e anticonformisti", magari al confusionario grido di "SUPPORT YOUR LOCAL BLACK BLOCK" (ormai fatto proprio), purtroppo può funzionare ed esser raccolto, se non gli si oppone e propone una valida e chiara alternativa; rischiamo di ritrovarci con troppi dementi senza arte nè parte devoti all'"arditismo" e allo squadrismo.
Pertanto: dal momento che già bastiamo noialtri a farci confusione da soli (è sufficiente andare sullapagina dedicata al movimento Antifa da Wikipedia per scoprire che non è neppure la sola disposizione delle bandiere rossa e nera a distinguere gli antifascisti veri da quelli fasulli: guardate il logo olandese!)...stiamo il più possibile attenti all'ambiguità di slogan e simboli, che possono nascondere nella pratica ripugnanti proposte; diffidiamo ed insegniamo a diffidare di questi beoti che si dicono fieramente "preparati a combattere PER NULLA nelle strade e negli stadi" (diversamente da noi che ben sappiamo cosa ci muove oltre l'indignazione e la rabbia), e perciò buoni soltanto ad essere utilizzati, strumentalizzati da quel potere che dicono di voler combattere, proprio a causa della loro ostentata nullità ideologica ("FARE OPPOSIZIONE, ESPRIMERE IL DISSENSO!"???) e della loro falsa sicurezza in false verità di comodo cui aggrapparsi.
E già che ci siamo, un avvertimento pratico: sembra che per il 22 maggio prossimo i buffoni abbiano preparato una carnevalata dal sempre volutamente ambiguo nome "Smash Capitalism Day"... Se da un lato mi vien da ridere, dall'altro spero che sapremo tenere gli occhi bene aperti.
"La nostra guerra non è mai finita" (Primo Levi)

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